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    Mai lasciare la strada vecchia...

     
    ... per quella nuova.
     
    Sai quel che perdi, ma non sai quel che trovi.
     
     
    E se, nello specifico, lasci la sicurezza, per addentrarti nella fornitura di energia nel "mercato libero", sei un pazzo!
    E ora c'è, ovviamente, una bella gatta da pelare.

    Standby

     
    Devo dire che in effetti, sì, sto latitando.
    E' passata più di una settimana dall'ultimo intervento.
    Mah, diciamo che sto attraversando un periodo di metabolizzazione inconscia. Nel senso che penso tanto, a tante cose, e cerco di mettere a posto, pian pianino, nel quotidiano, quel poco che son riuscita a modificare di me stessa.
     
    Mi fa strano andare a leggere i primi post, o qualche pagina dei miei diari segreti.
    E' come nel film Orgoglio e Pregiudizio, quando c'è Lizzie che è seduta su un altalena e vede lo scorrere del tempo attraverso i cambiamenti delle condizioni metereologiche.
    Aspetto. Osservo. Mi osservo.
    E vedo quello che succede.
     
    Ci sono sere che invoco un cambiamento, uno scossone positivo. Perchè vorrei poter assaporare la Vita completamente.
    Poi però mi dico che se sto così un motivo ci sarà.
    Tempo al tempo, dice la saggezza popolare. E io, alla saggezza popolare, ci credo.

    Auguri!

     
    Buona Pasqua a tutti!!

    Lei

     
    Lei è meravigliosa, stupenda.
    E' bellissima!
    La guardo, guardo le sue manine, guardo la sua testina... è vedo solo Bellezza.
    E i suoi occhi... i suoi occhi sono così profondi e "saggi". Non so spiegare questo luogo comune, ma è vero. Gli occhi dei bimbi sono magnetici.
    E nei suoi potrei perdermi per ore.
    Stare semplicemente ad osservare questa piccola creatura. Commozione di fronte all'essenza stessa della vita.
    E ricevere in cambio così tanto, da ricaricare ogni sorta di batteria interna.
    E' come se una cascata d'acqua pulita e fresca lavasse via tutte le negatività.
    Purezza.
    Speranza.
    Così piccola, ma così già immensamente grande.

    Eccoti!

     
    Ieri si è affacciata alla vita una nuova bimba.
    E il suo arrivo mi riempie di una gioia così intensa da mozzare il fiato!
     
    Benvenuta Camilla!

    Chiedere

     
    Riflettevo oggi su quanto sia difficile ammettere di aver bisogno degli altri.
    E su quanto sia ancora più complicato, poi, chiederlo questo aiuto.
     
    Non è presunzione di poter fare tutto da soli. No.
     
    E' solo che doversi appoggiare a qualcuno è tremendamente complesso soprattutto per chi non è capace di delegare.
    Si legge dappertutto, ormai, che è importante "scaricare" qualche responsabilità, nel senso che non casca il mondo se non si fa tutto da soli.
    Ma c'è chi (...) questa cosa non è - ancora - capace di farla.
    E non è perchè non ci si fidi degli altri.
    E' come se chiedere aiuto significasse "pesare" sugli amici, sulle persone che ci circondano...
    Forse è perchè si ha paura di farsi vedere, in qualche modo, imperfetti, anche se si sa che la perfezione non esiste.

    A volte ci buttiamo la zappa sui piedi da soli

     
    "La mia sofferenza è la mia vendetta contro me stesso"
     
    Albert Cohen
     
    Uh, frase pesante questa.
    Frase complessa e complicata.
    Ma credo che un fondo di verità lo contenga.
    Ho sempre pensato che un certo tipo di sofferenza sia, in qualche modo, autoindotta.
    Non volontariamente eh. Ma in un certo senso strumentalizzata perchè possa consentirci di punirci.
    Inconscio che lavora per noi.
    Trovare sempre nuovi motivi di sofferenza per espiare una colpa che in fondo non abbiamo.
    Spesso mi sento così, colpevole di assaporare un sorso di felicità.
    In debito verso qualcuno o qualcosa, e quindi sempre in difetto.
    Sensi di colpa.
    Non so da cosa derivi questo tipo di pensiero.
    So solo che mi ha impedito, negli anni, di ricercare tutte quelle cose belle che la vita è in grado di offrirci.
    Ma è un fantasma contro il quale ho deciso di combattere.
    Devo solo mettermi in testa che ognuno ha diritto alla felicità. Ognuno ha il diritto di essere al mondo.
    Eh, sembrano frasi scontate, me ne rendo conto... ma qualche volta sono le cose scontate che si rivelano essere le più difficili da conquistare.